Faq

  • A chi è rivolto il Support Programme?

IL Support Programme, risponde alla disposizione del regolamento EASA 1042/2028 che lo prescrive a beneficio del personale navigante tecnico, quindi i piloti, che operano presso operatori che operano CAT- Commercial Air Transpor, ovvero trasporto di passeggeri o merci.

EASA invita ad estendere il servizio anche ad altro “safe sensitive personnel”, quindi a tutto il personale che nello svolgimento delle loro mansioni ha, col proprio operato, un impatto sul mantenimento della sicurezza.

ITAPA fornisce il servizio del Support Programme come ente terzo, quindi esterno, agli operatori soci sostenitori della Associazione che ne facciano richiesta.

I beneficiari del programma possono usufruire in qualsiasi momento di questo servizio in modo da poter venire incontro alle proprie necessità per quanto riguarda sostegno e supporto in un contesto protetto.

  • Chi sono le figure coinvolte a sostegno del Support Programme?

EASA (re. EU 1042/2018) prescrive che i Support programme siano coordinati da uno psicologo esperto in aviazione (cioè Aviation Psychologist) ed indicano che se la compagnia aerea dispone di peers, questi debbano essere coinvolti nel programma.

Per l’Italia, ENAC ha maggiormente specificato che i peers sono fondamentali per l’attività dei Support Programme (vedere ENAC NOTA INFORMATIVA NI 2020-028) e gli operatori italiani devono pertanto prevederli all’interno dei team di Support programme.

ITAPA ha ovviamente raccolto le indicazioni attualmente disponibili di EASA ed ENAC, ma ha ulteriormente delineato un proprio standard di qualità prevedendo che nei team SUPPORT PROGRAMME ITAPA, siano presenti tre psicologi della aviazione invece del solo elemento prescritto dalla normativa, ed ha ulteriormente approfondito la formazione e l’addestramento ricorrente (recurrent training) dei propri peers, delienando un proprio protocollo di formazione.

Nel dettaglio i profili coinvolti nel programma sono:

A. I pari: nel contesto di un programma di supporto “un pari” è un collega che condivide qualifiche ed esperienze professionali comuni al richiedente ed ha riscontrato situazioni, problemi o condizioni lavorative simili. Il pari per ricoprire tale ruolo deve ricevere idonea formazione.

I pari ITAPA:

  • Sono certificati al protocollo ICISF (International Critical Incident Stress Foundation)-CISM (Critical Incident Management);
  • Sono formati al protocollo ITAPA “Life stressors e supporto al benessere”
  • Ricevono formazione sul tema di uso abuso sostanze psicotrope ed altre dipendenze;
  • Ricevono formazione su elementi di base di psicologia della emergenza;

I pari ITAPA sono professioni che operano nei diversi ambiti del settore aviazione; sono piloti di ala fissa ed ala rotante, tecnici di ala rotante, assistenti di volo, tecnici manutentori, impiegati nelle attività logistiche di terra delle operazioni di volo.

B.Aviation Psychologist team ITAPA: è composto da psicologi iscritti all’albo nazionale che hanno la qualifica e la formazione idonea per lavorare in un programma di supporto e che possono assumere il coordinamento di tutto o di parte di esso. Nell’ambito del programma di supporto ITAPA, è previsto un team di almeno tre Aviation Psychologist (AP);

  • Un AP OAP (Occupational Aviation Psychologist) con funzione di contributo allo sviluppo, implementazione e coordinamento del programma di supporto;
  • Un AP CAP (Clinical Aviation Psychologist) con funzione di attività di diagnosi psicologico-clinica che operano in stretta collaborazione tra loro. Entrambe le figure sono un riferimento per i peer che possono rivolgersi loro, in caso di necessità di consulenza relativa al processo di presa in carico della risorsa.
  • Un AP membro del BOARD ITAPA con funzione di coordinamento tra le attività della squadra ed il management dell’operatore.

  • Come invio una richiesta di supporto, e poi come vengo contattato?

I beneficiari del programma indicati ad ITAPA dalla vostra compagnia, possono in qualsiasi momento compilare il form presente in homepage di questa piattaforma.

Ciò genererà l’apertura di un ticket ed il richiedente riceverà entro un massimo di 72 ore una email da un Peer di ITA-PA. Quest’ultimo concorderà con il richiedente un primo appuntamento per un colloquio che si svolgerà online oppure in presenza.

  • Si può parlare direttamente con uno psicologo?

Si, certamente.

Quando si fa richiesta di essere contattati compilando il modulo disponibile su questa piattaforma e cliccare nel box “Peer”. Si renderà disponibile una tendina dove si puo cliccare in alternativa il nome di uno specifico peer oppure sul nome dello psicologo. Quest’ultimo ricontatterà il richiedente entro 72 ore al massimo per concordare un incontro.

  • Quali sono le finalità del support programme?

L’istituzione dei support programme nasce a livello Europeo, come disposizione dell’autorità regolatrice (EASA). Si tratta di una delle misure adottate a valle del disastro aereo Germanwings del 2015. Valutazioni a molti livelli, hanno portato ad un complesso di provvedimenti che hanno come finalità il mantenimento e/o il recupero del benessere psicologico dei Flight Crews, ovvero i piloti.

I support programme sono uno strumento che le compagnie aeree mettono a disposizione del loro personale per riservare loro uno spazio protetto nel quale avere supporto in caso di situazioni di difficoltà o disagio. Un primo livello di supporto arriva dal contatto con un pari, un secondo livello di intervento è rappresentato da uno psicologo della aviazione. 

L’attività che viene svolta dal team del Support programme deve essere completamente autonoma e svincolata dalle altre attività della compagnia aerea. I dati relativi alla attività svolta nel support programme sono comunicate al management della compagnia solo in modalità deidentificata in modo che non sia possibile risalire a particolari e dati afferenti ad uno specifico dipendente.